Il Presepe

Vivente

 

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- foto dell'edizione 2005

- foto dell'edizione 2004 (Pomeriggio del 2 gennaio 2005)

- foto dell'edizione 2004 (Sera del 24 dicembre)

- foto dell'edizione 2003

- foto dell'edizione 2002

 

Sono ormai passati più di due lustri da quando si allestì il primo Presepe Vivente; l’idea fu di Eugenia Ascoli Pistarino, anzi della Cicci, come tutti la conosciamo. Genovese da sempre, era rimasta forse affascinata dall’atmosfera antica e serena del nostro paese e l’aveva visto come il luogo giusto per la rappresentazione della Natività; all’idea erano seguiti i fatti, il primo Presepe venne allestito ed ancor oggi continua ad allestirlo ed a perfezionarlo.

Anche l’ideazione è intrigante e particolare: non è infatti solo la rievocazione della Notte Santa a Betlemme. La rievocazione è doppia: Grognardo torna indietro ai primi dell’Ottocento e sono questi grognardesi di due secoli fa che allestiscono il Presepe Vivente, raffigurando una Palestina come la potevano allora immaginare.

Il paese torna ad essere illuminato dalle torce e dalle lanterne, le osterie ed i negozi ritornano ad essere quelli di un tempo, si rivedono le vecchie officine degli artigiani; mischiati con loro i personaggi narrati dal Vangelo, la Santa Famiglia, i pastori, i contadini  e quanti andarono ad adorare il Salvatore appena nato.

Per le strade un po’ buie passano gruppi di cantori che cantano canzoni di lode e gioia, nello spirito natalizio; allegre musiche escono dalle vecchie osterie.

Ogni locale poi offre in amicizia natalizia, (gradendo, se possibile, una piccola offerta) le nostre specialità: i generosi vini rossi, dolcetto e barbera, da accompagnare con la polenta, con le bruschette (ma una volta non le chiamavamo “suma d’ai”??). la farinata, le focacce; il dolce ed aromatico frizzante moscato che si sposa con le focacce dolci e le frittelle.  Poi cioccolato denso, dolce e profumato, croccante di nocciole, vino caldo e vin brulè ed il rinvigorente “sambajon al muscatè”.

Se poi, come è già accaduto, cade la neve, l’incanto e la magia della Notte Santa sono perfetti ed indimenticabili.

Il Presepe Vivente di Grognardo viene allestito ogni anno per una sola sera; inizia alle 20,30 della sera di vigilia (24 DICEMBRE), e si conclude per la mezzanotte quando personaggi ed ospiti si trovano tutti in Chiesa per salutare il Divino Bambino.   

 

Per saperne di più sulla tradizione del presepe clicca sull'immagine 

…e Maria diede alla luce il suo figlio primogenito, l’avvolse in fasce e lo adagiò

in una mangiatoia, perché in albergo per loro non c’era posto... Luca 2,7

 

 

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Ultimo aggiornamento: 06-02-08