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Parrocchia di sant’Andrea Apostolo
– Grognardo
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Pro loco Grognardo
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Associazione
Nostr Pais Gugnerd
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GITA PELLEGRINAGGIO
AL SACRO MONTE DI CREA
8 settembre
2005
IL SACRO
MONTE DI CREA
Il santuario di Crea è da oltre mille
anni il centro principale della devozione alla S.S. Vergine nel
Monferrato. E va ricordato che fino al 1700 il Monferrato non era solo
una regione del Piemonte, come ora, ma uno Stato ricco e potente, che
nel Medioevo era stato uno dei protagonisti della storia, governato
prima dagli Aleramici, poi dai Paleologi, Imperatori dell’Impero Romano
d’Oriente, ed infine dai Gonzaga La prima cappella dedicata alla
Madonna venne però eretta ben prima di queste vicende storiche. Era
infatti l’anno 350 d.C. quando S.Eusebio, Vescovo di Vercelli, dovette
lasciare la sua città per le persecuzioni degli Ariani, e di rifugiò sul
monte di Crea, dove eresse la primitiva costruzione. Il Santo si recò
poi in Oriente, in Terra Santa, ed al suo ritorno portò con sé tre
statue della Vergine Maria; una venne portata a Crea, l’altra, molto
simile, ad Oropa e la terza in Sardegna, terra natale di S.Eusebio. La
statua è di dimensioni ridotte, circa 70 cm., scolpita in un unico
blocco di legno di cedro,e raffigura la Madonna seduta su un piccolo
trono; attualmente le preziose vesti la fanno sembrare in posizione
eretta. Un’antica tradizione vorrebbe che la statue siano state scolpite
avendo come modello un ritratto della Santa Vergine dipinto
dall’Apostolo S.Luca, ma non vi è nessuna base storica per affermarlo.
La figura è quella di una giovane donna dai tratti mediorientali, il
viso è ovale, la fronte ampia e gli occhi sembrano guardare chi ha
innanzi; è conosciuta come la “Madonna bruna” anche se un recente
restauro ha molto schiarito l’immagine. Ciò che rende particolare il
Santuario è però il Sacro Monte, cioè l’insieme di cappelle, legate ad
episodi della vita della Vergine Maria, che sorgono sulla cima che
sovrasta il Santuario. La loro costruzione iniziò nel 1590, sull’onda
della Controriforma, e proseguì col contributo del popolo e dei potenti;
le ventitré costruzioni, ornate di statue e dipinti di grandi artisti,
costituiscono un complesso di grande suggestione. In un epoca in cui
pochi erano in grado di leggere, queste raffigurazioni vive, colorate e
drammatiche servivano a raccontare e meglio comprendere i misteri della
fede. Al Santuario ed
alle Cappelle lavorarono grandi artisti di ogni epoca, da Macrino d’Alba
al Moncalvo ed al fiammingo Wespin detto il Tabacchetti; ma il Sacro
Monte è soprattutto un opera corale di artisti ed artigiani piemontesi e
lombardi. Un opera di altissimo valore artistico, tanto da essere
dichiarata dall’Unesco “Patrimonio dell’Umanità”.
A Crea sono
venuti in pellegrinaggio molti santi: S.Bernardo, S.Bernardino da Siena,
la Beata margherita si Savoia, il Pontefice S.Pio V, S. Giovanni Bosco
……. Vi vennero anche principi e sovrani e fu qui che De Gasperi
s’incontrò nel 1948 con il premier francese Bidault per trattare le
questioni della pace dopo l’ultima guerra.
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