Crumbėina
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Etimologia : |
dal greco "myos" = topo
e "mykčs" = fungo; |
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Cappello : |
3-7 cm.,
da campanulato a convesso, espanso a maturitą, con umbone
centrale poco evidente, di color grigio-brunastro, schiarentesi
verso il margine, leggermente ondulato; cuticola fibrillosa-lanosa,
a volte con residui di velo bianco; |
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Lamelle : |
bianche, relativamente spaziate e larghe, con numerose lamelle,
arrotondato-smarginate; |
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Gambo : |
3-6 cm. x
0,5-1 cm. Cilindrico, attenuato alla base, da farcito a
cavo, con residui fugaci di velo bianco nella parte superiore, leggermente
feltrato; |
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Carne : |
bianca immutabile, con qualche sfumatura grigiastra sotto la
cuticola del cappello. Odore nullo. Sapore leggermente dolciastro; |
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Habitat : |
pinete su terreno calcareo. Presente da ottobre a maggio; |
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Commestibilitą : |
buono; |
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Osservazioni : |
la specie rappresentativa fa parte del numeroso gruppo del T. terreum. Da non confondere con le seguenti quattro false Morette: T. Bresadolianum, T. virgatum, T.
sciodes, T. pardinum
conosciuto anche come T. tigrinum, tossiche a sindrone gastrico intestinale. |