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Il Presepe
Vivente di Grognardo
È diventato
negli anni l’evento del nostro paese più conosciuto in tutto
l’Alto Monferrato ed una delle più belle delle Sacre
Rappresentazioni di queste terre. Ogni anno diverso nella sua
continuità, fa del nostro paese una piccola Betlemme.
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2006
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“U smia
Betlemme”, così dicevano i nostri vecchi per indicare un borgo
sperduto, un po’ cadente, abitato da anziani, insomma un posto che
ricorda Grognardo com’era anni fa e come in parte è tuttora.
Forse è stata quest’immagine a suggerire l’idea di fare del nostro
paese la Betlemme delle valli acquesi; l’idea venne ad una
grognardese che ama questo paese come solo può farlo chi non vi è
nato ma lo ha scelto per viverci e sogna e lavora perché a
Grognardo la vita abbia ancora i ritmi ed i valori altrove
perduti.
L’idea si concretò nel primo Presepe Vivente di Grognardo e fu
subito un successo anche perché il paese conserva ancora intatto
l’impianto urbanistici sette/ottocentesco, con il fascino che ne
emana, ed è lo scenario ideale per trasformarlo in un presepe,
come avverrà anche quest’anno nella Notte Santa. Tutti i
Grognardesi collaborano in qualche modo alla rievocazione della
nascita del Salvatore, ed il paese ritorna in parte ad essere
quello di secoli fa, affollato di personaggi in costume, di
pastori coi loro animali, di musici e cantori. Centro naturale
della rievocazione, che termina con la Messa solenne di
mezzanotte, la stalla dove il bue e l’asinello scaldano col loro
fiato il Bambino appena nato, vegliato dalla Madonna e da
S.Giuseppe; intorno ferve la vita di una volta, nelle officine
artigiane che rievocano i vecchi mestieri e negli antichi negozi
ed osterie, dove sono offerte le cose buone che il paese produce.
Vengono offerte, poiché questa è la nostra tradizione di
festeggiare la Notte Santa, considerando nostri ospiti tutti
quelli che vorranno farlo con noi; se ci saranno riconoscenti ed
offriranno un obolo per aiutarci a portare avanti questa
tradizione, saremo però loro grati.
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Sabato 6 Gennaio
2007: il corteo dei Magi
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E’ Natale, e non
ci sembrava bello che all’interno del Presepe Vivente, che ricorda
come la nascita di Gesù avvenne in una povera stalla, circolasse
denaro; per quella Notte a Grognardo useremo solo la moneta del
Bambino Gesù, il Grognardino.
Alle porte del paese antichi cambiavalute sostituiranno gli euro
con grognardini, d’oro da un euro, d’argento da mezzo euro, che
verranno messi in un artistico borsellino. |
2007
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